Il prof. Vincenzo Tusa, recentemente scomparso, durante la sua attività di Sovrintendente ai Beni Archeologici della provincia di Trapani è riuscito a proteggere questo pezzo di territorio dalle speculazioni mafiose dei cugini Salvo. Ottenuto l’esproprio dei terreni, è riuscito a costituire il Parco Archeologico più esteso di Europa. Anche se sono numerosi i riconoscimenti che egli ha avuto in campo nazionale e internazionale per l’altissimo valore della sua attività culturale, noi vogliamo celebrarlo e premiarlo soprattutto per il lato umano che lo ha contraddistinto nel rapporto avuto con gli abitanti della borgata di Marinella di Selinunte. Infatti Tusa riuscì a convertire gli autori degli scavi clandestini in custodi del tesoro archeologico selinuntino, impiegandoli come guardiani del parco e usufruendo della loro esperienza per compiere, invece, scavi legali. Questo vogliamo premiare: il grande amore che Vincenzo Tusa ha avuto per il territorio e per gli abitanti di Selinunte.