Premio Pino Veneziano 2018

Lorenzo Barbera, Carola Susani

Siciliano e cittadino del mondo, educatore, sociologo, attivista per la pace e i diritti umani, nel corso della sua intensa, inarrestabile attività lavorativa, Lorenzo Barbera è stato uno dei più autorevoli protagonisti della lunga campagna di sensibilizzazione all’azione politica nonviolenta portata avanti in Sicilia – nel solco del suo indimenticabile maestro, Danilo Dolci – dalla seconda metà degli anni Cinquanta. La ferma convinzione di «agire con persuasione», puntando sempre alla fattiva possibilità di concretizzare un programma di crescita economica e sociale del territorio «partendo dal basso», ha fatto sì che negli anni egli riuscisse a sensibilizzare le comunità della Valle del Belìce a compiere azioni di grande forza morale e civile. Basterebbe citare la battaglia per la realizzazione della diga di Roccamena o quella intrapresa dalle popolazioni belicine, esattamente cinquant’anni fa, a seguito del terremoto, per rivendicare e tutelare il valore della propria dignità collettiva e per non essere spazzate via dalla storia. Sono esperienze che Lorenzo Barbera ha saputo testimoniare sia in libri memorabili, come La diga di Roccamena (Laterza, 1964) o I ministri dal cielo (Feltrinelli, 1980), forse il suo capolavoro, sia attraverso gli innumerevoli progetti di sviluppo territoriale promossi mediante il Centro di Ricerche Economiche e Sociali per il Meridione (CRESM), fondato nel 1973. A lui va la nostra riconoscenza per essere riuscito a raccontare e far conoscere agli italiani un altro modo di essere siciliani.