In principio fu la Nuova Compagnia di Canto Popolare, il primo e più importante gruppo di ricerca etnica sulle musiche e sui ritmi dell’Italia del Sud. Poi Eugenio Bennato, fondatore della NCCP, ha continuato la sua attività di studio sulla musica popolare e sulle tradizioni più genuine del Mezzogiorno d’Italia senza cristallizzarsi in un folklorismo di maniera ma elaborando nuovi linguaggi espressivi, individuando i legami e le contaminazioni con la musica e la danza etnica che uniscono i Paesi della Grande Madre Mediterranea. E’ con il suo progetto Taranta Power, infatti, che Bennato recupera la testimonial di una storia millenaria del sud d’Italia (la Taranta rituale) e la fa rivivere di una nuova vita, usandola come confronto e contatto fra i popoli, per un mare Mediterraneo che unisca e non divida.
E’ per questa attività di inventore e creatore di parole, ritmi e musiche che viene conferito ad Eugenio Bennato il Premio Pino Veneziano 2015.
Il Time Magazine lo ha inserito nella lista degli “eroi del nostro tempo”. Il quotidiano Guardian lo ha incluso, unico italiano, nell’elenco delle 50 persone che «potrebbero salvare il pianeta». Carlo Petrini (per tutti, Carlin) è senza dubbio uno degli interpreti delle culture “altre”, ideatore e creatore di importanti manifestazioni di rilievo internazionale da Slow Food a Cheese a Terra Madre, progetto che ha come mission la difesa delle culture e delle colture locali grazie alla creazione di una rete mondiale di contadini, pescatori, allevatori, trasformatori, piccoli produttori che vivono e lavorano a tutte le latitudini.
Il Premio Pino Veneziano 2015 vuole riconoscere, una volta di più, Il suo impegno civile, la passione del suo lavoro, la ultradecennale attività di ricerca e divulgazione della cultura del cibo e della Terra.
Protagonista degli ultimi trent’anni dell’arte contemporanea in Sicilia e non solo, Presti ha donato tutto il suo patrimonio e tutta la sua esistenza nel diffondere bellezza e conoscenza al territorio e agli abitanti siciliani, diventando esempio e punto di riferimento per tutti, artisti e non, anche da un punto di vista etico. Le sue opere e le sue iniziative sono manifestazioni di elevazione civile e culturale dove l’arte e la cultura non sono pura espressione di se stessa ma strumento di politica alta e fondamentale nutrimento per la qualità dell’anima delle persone.
Per tutto questo ringraziamo il Maestro Antonio Presti e gli conferiamo il Premio Pino Veneziano 2015.